In Memoria di Sirius Black
Questa pagina è dedicata ad una persona speciale...
...a chi mi ha incuriosito...
...a chi mi ha fatto pensare...
...a chi mi ha fatto commuovere...
...a chi mi ha fatto sorridere...
...a chi mi ha fatto piangere...
...a chi mi ha regalato emozioni vere...
...a chi ora non c'è più...
...a SIRIUS BLACK...
Sirius... Sirius... i brividi quando scrivo questo nome... prima l'euforia della prima volta che lessi di lui... poi la disperazione per la sua... per la sua morte...... e ora? Ora la malinconia se così si può chiamare...
Per chi ha pensato che leggere Harry Potter sia una cosa infantile, per chi si è rifiutato prendendo in giro chi gliel'ha consigliato, per chi con aria superiore si mette a ridere, per chi non lo conosce...
Beh, a queste persone devo dire che mai nessun libro mi ha regalato emozioni così... e se fate parte di una delle categorie sopra citate vi consiglio di riprendere a sognare... perchè non vi è limite d'età per l'immaginazione...
Ed è stato proprio immaginando, dentro la mia mente, dentro quelle pagine, che è nato Sirius Black...
Fisicamente diverso da lettore a lettore ma nell'animo sempre lui... Sirius...
Sirius...
e chi non lo ama? Ormai un mito, legato all'amicizia più leggendaria e profonda
di tutta la saga... Altro che Harry Potter... ai tempi non esisteva niente di
tutto ciò... anni prima c'erano i Malandrini. I Malandrini che hanno
affascinato tutti i lettori, odiati e amati, ormai leggenda.
E adesso cosa rimane di quella leggenda?
E' rimasto un lupo mannaro, e un sudicio topo...
Fra un libro di Harry Potter e un altro, in quei terribili momenti di pausa in cui aspettavo la nuova uscita, pensavo di continuo a
dove poteva essere Sirius in quel momento... eh si... per me esisteva davvero...
Ormai l'abitudine è restata, e di tanto in tanto mi viene da pensare: "Ehi, chissà se quella vecchia bisbetica della madre di Sirius lo starà ancora tormentando attraverso il suo ritratto!" E poi, come una gelida e fastidiosa doccia fredda mi sveglio e mi rendo conto che ciò non può avvenire perchè Sirius non esiste più...
E tutto ciò non mi sembra ancora possibile... come Harry mi rifiuto di crederci...
Sirius era... Sirius è un punto di riferimento...
Riesce a darti la protezione e l'affetto di un padre e l'alleanza e la simpatia di un fratello...
"Sirius era un uomo coraggioso, intelligente ed energico, e di solito a uomini simili non piace starsene chiusi in casa se credono che le persone a loro care siano in pericolo" Albus Silente
Ricordo ancora quando lessi per la prima volta di lui... era ritenuto in criminale... ma la sua figura mi affascinava lo stesso...
"Harry guardò gli occhi tenebrosi di Sirius Black, l'unica parte di quel volto scavato che avesse una parvenza di vita. Harry non aveva mai incontrato un Vampiro, ma aveva visto delle fugure sui libri al corso di Difesa contro le Arti Oscure, e Black, con la sua pelle di un bianco cereo, lo sembrava proprio."
(dal 5° libro)
"Soltanto due continuavano a combattere, a quel che pareva ignare del nuovo arrivo. Harry vide Sirius schivare il fiotto di luce rossa di Bellatrix e deriderla.
"Avanti, puoi fare di meglio!" le gridò, la voce eccheggiante nella vastissima sala. Il secondo getto lo colpì in pieno petto.
La risata non gli si era ancora spenta sul viso, ma il colpo gli fece sgranare gli occhi.
Senza rendersene conto, Harry lasciò andare Neville. Scese di nuovo a balzi i gradini ed estrasse la bacchetta, mentre anche Silente si voltava verso la piattaforma.
Sirius parve impiegare un'eternità a toccare terra: il suo corpo si piegò con grazia e cadde all'indietro oltre il velo logoro appeso all'arco.
Harry colse un misto di paura e stupore sul suo volto sciupato, un tempo così attraente, mentre varcava l'antica soglia e spariva dietro il velo, che per un momento ondeggiò come scosso da un forte vento, poi ricadde immobile.
Udì l'urlo di trionfo di Bellatrix Lestrange, ma sapeva che non significava niente... Sirius era solo caduto al di là dell'arco, da un momento all'altro sarebbe ricomparso.
Ma Sirius non ricomparve.
"Sirius" urlò Harry "Sirius!"
Era
in fondo ai gradini, il fiato mozzo, i polmoni in fiamme. Di sicuro Sirius era
dietro la tenda, lui, Harry, l'avrebbe tirato fuori...
Fece per lanciarsi verso la piattaforma, ma Lupin lo bloccò, circondandolo con
le braccia, e lo trattenne.
"Non puoi fare niente, Harry...."
"Fermalo... salvalo... è appena passato...!"
"...è troppo tardi, Harry".
"Possiamo ancora raggiungerlo..." Harry si divincolò con violenza, ma Lupin non lo lasciò andare...
"Non puoi fare più niente, Harry... niente... se n'è andato".
E così che cessò la vita del mio angelo, mi mancherà si, non so cosa sarà il 6° libro senza si lui, il vuoto che mi ha lasciato non si potrà più colmare...
Ma Sirius per me continuerà a vivere, dentro di me, nella mia mente, PER SEMPRE...
Francesca Mazzoleni